In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente di quest’anno, che si celebra ogni anno il 5 giugno, i dipendenti della Komunala Isola, insieme ai rappresentanti del Comune di Isola, hanno organizzato il giorno prima un’azione di pulizia del tratto di costa tra la spiaggia sotto Belvedere e gli Scogli bianchi a Isola.
Si tratta di un’area all’interno del Parco naturale di Strugnano, che non rientra nel programma regolare di pulizia e manutenzione delle superfici pubbliche nell’ambito del servizio pubblico di gestione ambientale svolto dalla Komunala Isola. Tuttavia, la natura non conosce confini amministrativi e nemmeno i rifiuti che il mare deposita sulla riva distinguono tra comuni, parchi o competenze.
Per questo motivo, questa volta si è deciso di affiancare ai messaggi di sensibilizzazione anche un esempio concreto. L’obiettivo dell’iniziativa era garantire che i rifiuti trasportati dal mare – plastica, imballaggi e altri materiali – che il mare restituisce all’uomo come un silenzioso monito, non restino nell’ambiente a degradarsi e a inquinare il nostro territorio.
Tra i rifiuti raccolti prevalevano frammenti di vari involucri, pellicole e plastica rigida, resti di salviette umidificate, mozziconi di sigaretta; nei sacchi sono finiti anche pezzi più grandi di polistirolo e la base di un ombrellone.
Al termine, il direttore della Komunala Isola, Robi Flego, ha condiviso con i partecipanti alcune riflessioni: “Lo scopo dell’azione odierna non è soltanto pulire il tratto di costa. Vogliamo diffondere il messaggio che ogni visitatore di una spiaggia naturale deve portare con sé anche un po’ di responsabilità. Che il sacchetto per i rifiuti diventi naturale quanto l’asciugamano, che ognuno porti via i propri rifiuti e magari raccolga anche quelli lasciati da altri o portati a riva dal mare.”
Un ambiente pulito non è scontato: è il riflesso del comportamento responsabile di ciascun individuo e non solo dell’efficienza dei servizi comunali. È necessario prendere coscienza del fatto che la natura è uno spazio di responsabilità condivisa che sostiene la vita. Per questo dobbiamo migliorare il nostro rapporto con lo spazio che tutti utilizziamo, ammiriamo e lasciamo alle generazioni future.
Che la Giornata dell’ambiente di quest’anno sia più di una semplice data: sia un promemoria che i cambiamenti iniziano da noi stessi, anche con piccoli gesti come raccogliere un rifiuto finito su un prato o portato a riva dal mare.










