Durante l’estate la costa si riempie di visitatori che cercano nel mare refrigerio, relax e nuove esperienze. Ma il mare non è solo un luogo di svago: sotto la sua superficie si nasconde un mondo ricco e variegato, che ospita numerose specie di animali e vegetali. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il mare sloveno è straordinariamente ricco di biodiversità e merita quindi particolare cura e rispetto. Proprio per questo motivo l’Associazione YouSea, insieme a Radio Capris, anche quest’anno promuove la campagna intitolata Gli animali marini non sono giocattoli, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico a un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente marino.
Il messaggio della campagna è chiaro: non raccogliere animali e piante marine dal loro ambiente naturale, non tocchiamoli e non portiamoli a casa. Molti organismi, come i cetrioli di mare, i cavallucci marini, i polpi, le seppie, le stelle marine e i coralli, sono estremamente sensibili all’intervento umano. Anche un breve contatto con essi o la loro permanenza fuori dall’acqua possono causare loro forte stress, lesioni o addirittura la morte. Persino le conchiglie vuote svolgono un ruolo importante nell’ecosistema marino: prima offrono rifugio a numerosi organismi e poi, una volta decomposte, diventano una parte del sedimento marino.
La tutela dell’ambiente marino inizia anche con una corretta gestione dei rifiuti. Invitiamo tutti i visitatori delle spiagge ad adottare una semplice abitudine: portare sempre con sé un sacchetto per i rifiuti, proprio come si porta l’asciugamano. Quando si lascia la spiaggia, i rifiuti vanno portati con sé e conferiti negli appositi contenitori con coperchio. Gli avanzi di cibo e gli imballaggi con odori alimentari, se lasciati sulla spiaggia o gettati nei cestini stradali, attirano gabbiani, cornacchie e altri uccelli che poi disperdono i rifiuti nell’ambiente. Rifiuti sparsi possono essere trasportati dal vento o dall’acqua fino al mare, con conseguenze negative per l’ecosistema marino.
Un problema ambientale particolarmente grave rappresentano anche i mozziconi di sigarette, che sono tra i rifiuti più frequentemente scartati e, allo stesso tempo, uno dei più dannosi per l’ambiente. Sebbene siano piccoli e spesso passino inosservati, un solo mozzicone può contaminare fino a 1.000 litri d’acqua. Se smaltiti in modo scorretto, rilasciano nell’ambiente numerose sostanze nocive, tra cui microplastiche, nicotina, piombo, arsenico e cadmio. Uccelli, pesci e altri animali marini li scambiano spesso per cibo, con conseguenti problemi digestivi, avvelenamenti o persino la morte. Per questo motivo i mozziconi vanno sempre gettati negli appositi cestini o posacenere. Se in spiaggia o lungo il percorso non si trovano contenitori adeguati, i mozziconi vengono tenuti temporaneamente in un posacenere tascabile e smaltiti non appena possibile.
L’azienda Komunala Isola si impegna affinché i rifiuti rimangano sulla terraferma, dove possono essere raccolti e trattati in modo appropriato. Negli ultimi anni l’azienda ha collaborato con l’Associazione YouSea in numerose iniziative ambientali, tra cui spiccano le campagne di pulizia del fondale marino di Isola.
Attraverso la collaborazione, l’educazione ambientale e le azioni condivise possiamo contribuire in modo significativo alla tutela della biodiversità del mare sloveno. Facciamo in modo che anche questa estate sia un’occasione per vivere il mare trattandolo sempre con rispetto: lasciamo gli abitanti del mare nel loro ambiente naturale e contribuiamo a mantenere il loro habitat pulito e sicuro.
* La campagna è promossa dall’Associazione YouSea in collaborazione con Radio Capris, con il suo sponsor principale BAUHAUS Slovenia e con il consorzio Povezani za morje (“Uniti per il mare”).








